La
storia di un'associazione che non aveva le spalle coperte... ma che ha
sempre desiderato combattere con la forza della penna e della cultura il
fenomeno mafioso. Ho dato fastidio a molte persone, ma ero un cane
sciolto, un pazzo carbonaro come mi definivano Stefano Maria Bianchi, Alberto Nerazzini e Michele Santoro, eppure ho resistito finché ho potuto. Ma anche oggi non demordo...
Non demordo e quindi continuo!!!https://www.facebook.com/profile.php?id=100010487617237